F 104 STARFIGHTER pusher jet

F 104 S-ASA/M “999″ X Gruppo 9° Stormo Caccia

ad elica spingente “Pusher Prop Jet”

io in volo con il mio 104 999 nei cieli di San Severo all’”Air Model Show” del 2014, grazie a Mimmo De Leonibus per le splendide foto

L’F104 nasce della geniale mente del grande progettista statunitense Clarence “Kelly” Johnson (padre di molti altri velivoli entrati nella storia come l’SR-71 Blackbird e l’U-2), quale velivolo bisonico dalle prestazioni di accelerazione e velocità elevatissime. Il primo volo risale al 1954 ma mai nessuno avr

ebbe pensato che il mitico “Cacciatore di Stelle” sarebbe rimasto in servizio per ben 50 anni. Inusuale la sua configurazione che lo rende più simile ad un missile che ad un aereo (per tale motivo venne soprannominato anche “il missile con l’uomo dentro”), configurazione che unita alle sue prestazioni in generale e alle emozioni che suscitava e suscita tutt’oggi, lo rendono unico nel suo genere…così che molti di noi dicono: il “104″ sta da una parte e dall’altra tutti gli altri aerei…

Purtroppo nella sua carriera ricevette anche altri nomignoli poco eleganti , come “bara volante” o “fabbricante di vedove” a causa dei numerosi incidenti…ma chi lo “battezzò” così, evidentemente non tenne conto che in quel periodo e cioè tra gli anni ’60 e ’70 in piena guerra fredda, quasi tutte le aeronautiche europee e non…volavano sul 104…quindi la percentuale di incidenti rispettoal numero di macchine volanti fu più o meno la stessa di quelli dei G91 o degli F86… Nomignoli usciti fuori dal gossip dell’epoca, soprattutto in Germania, dove il numero di incidenti fu elevatissimo..ma altrettante le ore di volo.

Certo è che la sua configurazione richiedeva alta concentrazione, bisognava essere veloci come lui, non dava il tempo di pensare, ma utilizzato rispettando i parametri di progetto, era un aereo che dava molte soddisfazioni ed è raro o forse impossibile trovare piloti e specialisti che parlino male di questo aereo.

Qualche limite però lo aveva e riguardava soprattutto l’autonomia, avendo delle ali così piccole e sottili (6,68m di ap.alare e 10cm di spessore alla radice e 5 all’estremita) non si potevano utilizzare serbatoi annegati appunto nelle ali oltre a quelli di estremità e i serbatoi in fusoliera. Così, l’adozione di serbatoi supplementari e armamenti vari su piloni sub-alari ne fecero decadere le prestazioni. Ma del resto…la funzione principale del 104 era quella dell’intercettore puro “mordi e fuggi”

L’utilizzo del motore J-79 GE11 prima e GE19 dopo con la versione S e successive, capace di 5.388Kg/spinta a secco e 8.126 con post-bruciatore, permetteva velocità nell’ordine dei 2.2 Mach ma soprattutto caratteristiche di accelerazione notevoli.

Quanta storia ruota attorno allo Starfighter ed essendo un malato di aviazione, realizzarne una riproduzione è sempre stato un mio sogno Questo modello ha avuto luce nel 2008.

Perdonate la lunga premessa, ma era doveroso accennare brevissimamente qualcosa sul questo aviogetto sul quale si potrebbe parlare per ore, ma ora spazio alle immagini del modello. Quella che segue infatti è una carrellata di immagini delle varie fasi costruttive fino al modello finito. La costruzione è realizzata interamente in Depron con ordinate e rivestimento a fasciame. Successivamente ho ricoperto il tutto con carta-modelli e vinavil diluito. I due semilongheroni sono in carbonio da 6mm ed anche nel direzionale è annegato un tondino di carbonio da 4mm.

Radome, cappottina e serbatoi sono realizzati laminando diversi pezzi in Depron, successivamente sono stati trattati con stucco francese e successivamente con vinavil diluito al 50% con acqua. Solo i serbatoi sono stati trattati solo con vinavil diluito con una percentuale minore di acqua mentre le relative alette sono in compensato di betulla da 1mm.

Non mi dilungherò molto nella descrizione in quanto le immagini sono molto più esaustive del testo.

Il modello è in scala, senza nessun “aggiustamento” alare ed ha un’apertura alare di 53cm;  è propulso da un cassa rotante RCM 400F da 2200 g/v, elica 5.5×4.3 e celle 3S 1300mA. I servi utilizzati sono, due Blue Bird da 5g per gli alettoni ed un Blue Bird da 9g con ingranaggi in metallo per il profondità.

 

Comments: 7

  1. Ciao volevo sapere il depron per ricoprire la fusoliera del f 104 pusher i listelli sono da 6 o da 3 nella foto sembra da 6mm e invece le ali sia sopra che sotto hai usato il depron da 6? Con in mezzo il tondino da 6 di carbonio ciao e grazie gaetano

      • La carta modelli si può usare la carta velina? Avvolgo la fusoliera con la carta velina e poi con un pennello e vinavil diluito con acqua gli passo sopra e poi aspetto che asciuga potrebbe andare come idea? Ciao gae

        • la carta velina è più sottile, puoi usarla senza problemi..certo è più delicata, magari ne metti tdue strati, oppur epuoi usare la comunissima carta da stampante.. io ci ho rivestito il SU27 che vedi nel mio sito, un pò più pesante ma neanche tanto. Io ho faccio così, taglio diversi pezzi di carta (un pezzo unico non puoi usarlo perchèpè non si modella bene e otterresti vistose grinze), poi inumidisci con un pennello e acqua la carta sul banco..sia da un alto che dall’altro.. e la lasci così per un pò..nel frattempo passi il vinavil diluito sul modello..posizioni la “pezza” di carta e ripassi il pennello sopra imbevuto sempre di vinavil.. tutto quì. Attento a quando la metti su ali e piani di coda.. il vinavil con la carta tirano parecchio ,per cui in quel caso devi rivestire sia dorso che ventre nello stesso momento..altrimenti ti ritorverai ali o code a banana. Puoi anche usare carta da pacchi

  2. Ciao Antonio volevo chiederti il tuo F-104 ad elica spingente in depron finito con la batteria servi ecc..quanto arriva con il peso in grammi? Grazie per la collaborazione Ciao

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